PER I NOSTRI ALLIEVI

PER IL VOSTRO NUOVO INIZIO:

 

Un tempo le scuole iniziatiche esigevano che i loro candidati lavorassero  anche sul proprio corpo fisico

 

Siamo perfettamente d’accordo e vi invitiamo a seguire questo suggerimento.

 

Emanuel e Carmen,  sono 10 anni che due volte alla settimana vanno a nuotare in piscina per sedute di un ora e mezza

altri due giorni della settimana camminiamo di buon passo per quasi 5 km ogni volta

 

Praticano, appena possibile,anche  il Thai chi ed il Qi Gong.

 

Quindi l’accorato invito e’:lavorate anche sul vostro corpo fisico!

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 L’addestramento psicologico accentua quasi sempre le tendenze dualistiche e non e’ raro incontrare difficolta’ se si praticano solo tecniche di natura “spirituale” 

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Anche alla scuola,  per l'approfondimento dello studio sui chakra lavoreremo intensamente per una buona ora sul corpo fisico,

 poiche’ noi sempre ve lo ripetiamo ma non sappiamo se tutti seguono i nostri consigli!

 

Altri consigli sono quelli di "non bere alcolici in quantità non appropriata, di non abbuffarsi e di non assumere sostanze non lecite”

 

 si prega di rispettare queste buone regole di vita!!!!!!!!

 

Quindi e’ essenziale la pratica  di una disciplina sportiva o di una qualunque forma di  esercizio fisico, un correto comportamento,

 e di lavorare nell’integrita’ di mente corpo e spirito.

 

Buon lavoro dunque e buona vita!

Un abbraccio di luce ed un sentiero di pace.

Carmen ed Emanuel

edit

 
 

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REIKI:

LIVELLI E TRATTAMENTI

Le Iniziazioni al Reiki sono un ritorno all'Armonia Cosmica

e

all'Amore universale

scuola di naturopatia


                             I LIVELLI DI REIKI

Nel Reiki, come in tutte le cure analogiche, siamo individui liberi che possono liberamente scegliere pur nel rispetto di tutto e di tutti.  

                        
IL REIKI DELL'Usui Shiki Ryoho e' insegnato per mezzo di Tre livelli :


Le Iniziazioni al Reiki sono un ritorno all'Armonia Cosmica
all'Amore universale

«L'amore non è un bisogno, ma un traboccare... L'amore è un lusso. È abbondanza. Significa possedere così tanta vita che non sai più cosa farne, quindi la condividi. Significa avere nel cuore infinite melodie da cantare; che qualcuno ascolti o no è irrilevante. Anche se nessuno ascolta, devi comunque cantare, e danzare la tua danza.» (Osho)

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I° LIVELLO DI REIKI

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Reiki e' un percorso di consapevolezza.
Se in piena liberta' di scelta vuoi farlo insieme a noi,
noi siamo qui.
Possiamo fare solo un pezzo di strada o l'intera strada:
1° Livello 2° Livelo 3° Livello

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Con le iniziazioni, il Maestro di Reiki riapre negli Allievi il canale interiore di cura.

Ogni iniziazione e' una benedizione, un incontro con il proprio Se', una cura. Con la trasmissione di energia ha luogo una "purificazione" a tutti i livelli : la "frequenza di oscillazione" aumenta, i blocchi sono eliminati.

Un nuovo sviluppo personale porta con sè altri cambiamenti. E' come una "rinascita". Poggiando delicatamente le mani trasmettiamo Reiki, ci avviciniamo, ci "tocchiamo" nuovamente. Tutto di noi si riempie di questa Luce, defluisce dalle nostre mani al nostro cuore.

Poiche' l'AMORE possiede la piu' alta frequanza di vibrazione, sperimentiamo un cambiamento, una trasformazione con questa frequanza piu' alta. L'Amore e' Luce !

Noi siamo energia, Luce ! E poiche' all'improvviso si fa luce dentro di noi, si rischiara anche quello che non ci andava di vedere, ma la luce ci consente di accettarlo con amore e trasmutarlo.

E' davvero l'inizio di un cambiamento! Ci viene data la possibilita' di crescere e di imparare ad amare. La cura viene da se'.

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Il primo livello e' il livello fisico e del piano materiale :
Il Corpo come tempio dello Spirito.

A questo livello, i simboli canalizzano e rendono fruibile l'energia cosmica Essi  ci aiutano nei bisogni primari: esistenza, sopravvivenza, riproduzione.
Ci fanno comprendere che siamo un tutt'Uno con il Tutto.

Nel seminario di 1° livello riceverai dal Maestro le  attivazioni per iniziare a curare te stesso e gli altri con la semplice imposizione delle mani.
Le attivazioni connettono stabilmente il Ki con il Rei.

L'attivazione viene fatta su tutti i chakra principali mettendoli in frequenza.
Il sistema energetico Reiki della nostra scuola e' basato su 10 simboli cosmici o universali


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                                           ARGOMENTI DEL SEMINARIO:

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- APERTURA DELLO SPAZIO SACRO:

Con l' Apertura dello Spazio Sacro , lo stato "concentrato di coscienza" nel quale incontriamo la "nostra divinità interiore"  ci poniamo in contatto con la "comunità dei maestri e degli allievi di questa "tecnica" per divenire protetti e consapevoli.

 Possiamo aprirlo anche tutti i giorni, prima o dopo un seminario o un trattamento o quando sentiamo la necessita' di essere centrati e consapevoli, protetti ed intuitivi, guidati dal nostro Se' superiore.

 Esso si realizza attraverso MUDRA E MANTRA

Le Mudra sono gesti yogici di potere, i Mantra parole di potere. 

La parola mantra deriva dalla radice sanscrita "man" che significa mente e "tra" che si può tradurre in molti modi:"colei che purifica, che protegge", per cui il mantra è una frase  dall'alto potere vibratorio che protegge la nostra mente. Nell'aprire lo spazio sacro ci rifacciamo agli Insegnamenti di Yogi Bhajan

- PRESENTAZIONE DEL REIKI

- LE ONDE CEREBRALI: i ritmi betha, alpha, theta che interessano questa cura

- Cenni sulla RADIANZA ENERGETICA DELLE MANI
(che verrà approfondita alla Scuola di Reiki):


IL FLUSSO ENERGETICO,
LE SUE COMPONENTI ELETTRICHE E MAGNETICHE
E LA SUA "COMPONENTE "INFORMATIVA"

Dalle mani  di un pranoterapeuta e di un Reikista vengono emesse due tipi di frequenze elettromagnetiche.

Le prime riguardano le alte frequenze biofotoniche nel campo degli infrarossi che provengono direttamente dalle mani dei terapisti

le seconde che si possono chiamare "simil-alpha" sono onde a bassa frequenza che partono dal cervello del reikista o del pranoterapeuta.

L'energia all'infrarosso è l'onda portante delle frequenze che provengono dal cervello, le onde alpha, che trasportano l'informazione dell'equilibrio.

Il messaggio inviato al ricevente è coerente, lento, e a bassa frequenza.

In un tipo di energia viene veicolato il progetto da realizzare(l'informazione di riequilibrio) e nell' altra viene portata l'energia per realizzarlo.

Il progetto senza l'energia non sarebbe realizzato e l'energia senza lo scopo sarebbe solo ridondanza.

La coerenza dei treni d'onda pensiero, le cerebrofrequenze, sono di assoluta importanza per l'effettiva guarigione di una malattia.

Nella pranoterapia è il terapista "che compie lo sforzo" di "inviare messaggi coerenti"

nel Reiki è l'Energia Divina universale attraverso il PURO INTENTO del REIKISTA che opera il passaggio. Quell'energia che scorre in lui incessantemente.

 Per il Reikista è l'Energia Divina che guarisce

per il pranoterapeuta è l'energia potenziata dell'uomo che realizza la possibile guarigione

L'uno è canale sempre attivo nei due sensi

l'altro ha bisogno di ricaricarsi e di "scaricarsi"  frequentemente.

                                                  *

La principale azione terapeutica esercitata dal "Guaritore Rekista o   da un pranoterapeuta" proviene da una emissione di biofotoni cerebrali e dall'"onda informativa delle simil-alpha".

 La trasmissione elettromagnetica cerebrale del Reikista (poichè noi parliamo di Reiki) stimola per Biorisonanza l'attività cellulare cerebro-organica del ricevente nelle stesse frequenze.

L'attività elettromagnetica del DNA - RNA dei neuroni cerebrali delle cellule alterate del ricevente viene riattivata dal Reikista con un'azione di Biorisonanza trasmessa per induzione.

La rigenerazione cellulare ottenuta si può finalmente documentare grazie ad apparecchi -sensori di nuova generazione.
Fino a qualche mese fa si credeva che il cervello fosse solo una "massa pensante" e che le "guarigioni" fossero dovute ad un effetto placebo o ad un'azione suggestiva provocata dal Reikista o dal pranoterapeuta che trasmetteva "calore" dalle sue mani.

I detrattori asserivano che, quando il Curatore "non sapeva guarire", era un ciarlatano ed il fluido "non esisteva".
 Quando l'ammalato "guariva" era invece quest'ultimo che si suggestionava da solo.
 Ovviamente ribadiamo il concetto che il GUARITORE non guarisce nessuno ma riequilibra così bene la persona da portarla, se la sua Anima è "pronta", alla sua autoguarigione
                                            *
 Zimmerman,eminente studioso, si occupò, verso il 1998, di verificare cosa avviene mentre si praticano terapie energetiche come il Reiki.
+ 
La ricerca rivelò che non solo le onde cerebrali del praticante e del ricevente si sincronizzavano nello stato alfha, caratteristico del rilassamento profondo e della meditazione, ma che pulsavano all’unisono con il campo magnetico terrestre  "Risonanza Schuman"
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Durante i trattamenti, il campo biomagnetico dei Reikisti era almeno mille volte più esteso del normale e ciò non aveva alcuna relazione con la corrente del corpo interno.
Zimmerman  e Seto  approfondirono ulteriormente lo studio dell'ampio campo biomagnetico pulsante emesso dalle mani di praticanti di metodi di trasmissione energetica mentre lavoravano.
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 Essi scoprirono che le pulsazioni vibravano alle stesse frequenze delle onde cerebrali, in un intervallo compreso tra 0,3 e 30 Hz, con maggiore densità tra 7 e 8 Hz, nello stato ALPHA.
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 Ricerche mediche indipendenti hanno dimostrato che in questo intervallo di frequenze, le capacità di autoguarigione del corpo sono fortemente stimolate e che specifiche frequenze possono essere utilizzate per rigenerare i diversi tessuti.
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Ad esempio, 2 Hz per la rigenerazione dei nervi, 7 Hz per la crescita ossea, 10 Hz per la guarigione dei legamenti e 15 Hz per la formazione dei capillari.
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Il Dott.Becker spiegò inoltre come le onde cerebrali non siano confinate al cervello ma viaggino in tutto il corpo attraverso il sistema perineurale, costituito dalle guaine dei tessuti connettivi che circondano tutti i nervi.
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Nel corso di un trattamento come il Reiki, queste onde iniziano come pulsazioni relativamente deboli nel talamo del cervello del Reikista e accumulano forza mentre fluiscono ai nervi periferici del corpo, incluse le mani.

Lo stesso effetto si verifica nella persona che riceve il trattamento Reiki e Becker ritiene che sia questo effetto, più di ogni altro, che regola la rigenerazione dalle ferite e il riequilibrio dell’intero sistema corpo-mente.
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- IL PURO INTENTO
- ATTIVITA' CELLULARE SOTTILE E CHAKRA:
le cellule del nostro corpo hanno anche un metabolismo sottile, che comporta due diverse attività:


a) l'attività energetica vera e propria, che consiste in due meccanismi diversi:
le cellule trasformano l'energia densa in eccesso in energia sottile, che poi eliminano sotto forma di energia "congesta",
le cellule trasformano l'energia sottile data dal Reiki in vitalità o bioenergia.
Questo corpo energetico guida e controlla le cellule, i tessuti, gli organi, le funzioni di cellule, organi e tessuti.


b) l'attività informazionale: le cellule conservano, eseguono,accolgono e trasmettono informazioni per via sottile.
Il corpo energetico è in grado di modificare, sotto l'influsso dell'energia Reiki, il nostro stato di coscienza.


I chakra sono campi di energia sottile che provvedono ad assorbire energia sottile dall'ambiente
(nel nostro caso dalle mani del reikista)
per destinarla al campo energetico del ricevente,

trasferiscono questa energia a cellule e tessuti, raccolgono e disperdono l'energia usata dalle cellule e dai tessuti.
Essi interagiscono a livello sottile con la nostra coscienza

I NOSTRI CENTRI ENERGETICI

I CHAKRA  nel sistema  TANTRA YOGA o KUNDALINI YOGA

 I livelli di consapevolezza sono determinati dall'identificazione dell'anima con i nostri centri vitali detti anche chakra o ruote energetiche.

Essi sono manifestazioni astrali della forza della vita ed essa fluisce attraverso di loro per regolare i processi interni.

Questa stessa identificazione influenza i poteri di percezione e funzionalità.

Qualunque sia l'azione che il Reiki opera su di noi,i riferimenti tradizionali del TANTRA-YOGA  rimangono la chiave di lettura più organica relativa a questa disciplina.

La parola chakra significa in sanscrito cerchio o ruota ed appare per la prima volta nei testi Vedici dell'India preistorica.

In essi viene rappresentato il dio Visnu mentre scende sulla terra per conservarne la vita e che detiene nelle sue quattro mani una mazza che rappresenta la vibrazione del divino che per manifestare vibra a frequenze diverse, una conchiglia come simbolo di vita-morte-rinascita di tutte le creature, il fiore di loto che è la capacità di astrazione della coscienza che riporta la mente all'assoluto anche in mezzo al costante divenire della sua manifestazione, il chakra di luce attorno al suo dito indice inteso come il punto di interazione di tutto ciò che esiste e che permette alle varie dimensioni dell'esistenza di toccarsi senza mai confondersi....

abbiamo quindi: dominio, conoscenza, purezza e illuminazione.

Gli insegnamenti induisti sono rivolti alla realizzazione dell'individuo, cioè alla sua liberazione dall'ignoranza che provoca l'esperienza del dolore e della solitudine. Per questo vengono dati gli insegnamenti sui chakra.

Sul piano fisico possiamo intendere i chakra come aree di attività elettromagnetica e sono punti di conversione tra diverse dimensioni che esistono simultaneamente in noi. Il corpo quindi diventa un veicolo di coscienza.

I chakra sono visti come fiori di loto inanellati in un unico stelo con un numero differente l'uno dall'altro. Ogni petalo indica un canale di energia ed è contrassegnato da una lettera dell'alfabeto sanscrito e possiede quindi una differente vibrazione, un suono particolare del verbo creatore.

La vibrazione che lo evoca è detto Bija.

Ogni loto ha anche un suo colore. La luce in esso contenuta assume una forma geometrica detta yantra o forma di potenza.

 Parleremo dei chakra nel momento del nostro concepimento e del prana che li struttura e li conserva 

Il concepimento dei chakra viene preso dalla GARBHO UPANISHAD che in sanscrito significa utero.

Essa dice che quando l'energia paterna detta "bianca e beata", si incontra al momento dell'unione,con l'energia materna detta "rossa e calda" ha luogo un'esplosione di energia. All'inizio è nell'uomo che giace l'embrione, ossia lo sperma che è l'ardore raccolto da tutte le sue membra.

In verità, l'uomo porta l'ATMAN in se stesso. Quando versa il seme nella femmina, allora provoca la nascita dell'ATMAN in un altro corpo umano. Questo seme diventa una cosa sola con la donna , diventa come parte di lei ed ella fa crescere nella nuova creatura l'ATMAN dell'uomo che è penetrato in lei. Questo incontro sviluppa un nucleo formato da due energie e costituisce il cuore del nuovo bambino.

L'ATMAN è il soffio Divino che permea la creatura.

Si costituisce così questo "serbatoio" incredibile che viene chiamato ANAHATA CHAKRA ,il 4° chakra, quello del Cuore.

Le Energie lì accumulate dipartono da anahata formandosi una loro via luminosa detta "NADI SUSHUMNA" che stabilisce due punti terminali i quali determinano il primo dei 5 elementi costitutivi del corpo del nascituro:AKASHA, LO SPAZIO.

In Akasha e da Akasha avranno manifestazione gli altri 4 elementi: l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra.

I punti terminali che limitano akasha sono chiamati anch'essi chakra: sahasrara determinato dall'energia paterna e muladhara dall'energia materna

fra loro vi sono gli altri chakra.

Come abbiamo detto, I primi 5 chakra generano  gli elementi:

-muladhara genera la terra

-svadisthana genera l'acqua 

-manipura il fuoco

- anahata l'aria

-visuddha l'etere

-ajna genera la mente (manas)

Tutto questo sistema di nadi e chakra è conservato in maniera ottimale da un'energia chiamata PRANA la cui radice "ana" significa l'energia della vita.

Il Prana è la forza divina che dona la vita a questa creazione nata dagli elementi che altrimenti sarebbero inerti

Il Reiki aiuta ad aumentare questo prana e a riequilibrare fra loro i vari chakra.

Nell'uomo, secondo questa filosofia , albergano 7 sentimenti:

- accettazione

-indignazione-giustizia:il senso del dharma del dovere

-il sentimento della pace, della condivisione

-l'accettazione del proprio karma o dignità

-il sentimento della verità

-il sentimento della compassione

-il sentimento dell'evoluzione

Essi, mano a mano che procediamo nel cammino dei chakra si fanno più densi ed è difficile cambiare un sentimento da soli, occorre un aiuto.  Il Reiki può farlo.

I chakra sono l'espressione degli elementi dentro di noi, è il nostro modo di esprimere i livelli di essi nella nostra vita.

Livelli di consapevolezza detti anche Locayana o livelli di energia o modi di guardare il mondo.

I suoni dei chakra sono le cinquanta lettere dell'alfabeto sanscrito e sono la musica delle sfere celesti.

L'anima possiamo leggerla come esperienza dei chakra ed ognuno di essi ci offre una via di evoluzione.

Vi sono chakra superiori e chakra inferiori precedenti alla coscienza e sono chiamati anche inferni o TALA, essi sono piani di caduta in cui possiamo "inceppare" nel nostro cammino di crescita.

E' bene conoscere il sistema dei chakra poichè ci serve quando abbiamo bisogno di curare L'ANIMA che è in evoluzione.

L'Anima "si legge" nelle nadi e nei chakra.

Siamo un tutt'uno olistico quindi dai chakra possiamo curare anche il corpo fisico.

E' bene dire che i chakra più importanti sono 14, ma noi parleremo solo di 9.

Essi hanno tanti altri "compiti" interagendo con la nostra coscienza...

  Parleremo di essi nella loro interazione "psicologica" (secondo gli insegnamenti di H. Wessbecher) e parleremo dei "loro legami" nel corpo fisico


I chakra sono i nostri portali energetico- spirituali , agiscono dal piano sottile astrale dell'uomo e dirigono le energie del nostro corpo emozionale per poi agire sul corpo fisico.


L'attività di questi centri energetici spirituali ci forniscono informazioni su come una persona trasforma le energie della propria Aura centrale esprimendo la propria essenza, oppure indica in quale settore dell'esistenza fluiscono le sue energie innate e dove sono bloccate.

Ci aiutano attraverso questa conoscenza,nel trattamento della cura.

Il 1° CHAKRA descrive l'energia di base per tutta la nostra vita. L'energia della radice corrisponde alla forza della motivazione, della nostra voglia incondizionata di fare, vivere o capire qualcosa. Questo principio energetico ci fa sentire quali visioni e aspirazioni portiamo dentro di noi e ci dà inoltre la forza della motivazione per poterle esprimere.
La mancanza di motivazione si manifesta come mancanza di vitalità, si tende ad ammalarsi spesso o ad avere bisogno di molto tempo per ristabilirsi dopo una malattia. Le energie non fluiscono in modo uniforme, si formano ristagni energetici e intolleranze di vario genere.


A livello fisico il primo chakra è collegato energeticamente all'apparato locomotore, agli organi sessuali maschili e femminili:testicoli e ovaie.
Attiva e controlla tutti i tessuti: la pelle, il tessuto osseo, il tessuto muscolare, il connettivo, la colonna vertebrale e in parte il sangue


Il perineo anteriore, suo chakra secondario, attiva e controlla:l'utero e la prostata, la vescica e gli sfinteri vescicali, l'uretra


Il perineo posteriore attiva e controlla il retto, l'ano, la vena emorroidale

Il 2° CHAKRA: il secondo principio energetico essenziale di cui ci serviamo per esprimere la nostra intenzione di vita è l'energia sessuale. Si può descriverla come un'energia integrativa che ci indica quali altre energie sono corrette per noi e come possiamo integrarle per crescere ed evolverci ulteriormente;questa ricerca si estende in particolare modo alla sfera dei rapporti interpersonali. Chi vive queste energie è un pò come un bambino: curioso, spontaneo , flessibile alla ricerca di cose nuove che lo affascinino. Rifiuta le regole, la routine e gli piace sperimentare. Chi vive la propria energia integrativa esercita un grande fascino sugli altri. Al contrario, chi non è in contatto con questa energia tende ad isolarsi, non è vicino ai desideri di conoscere e interagire con persone o situazioni nuove.


A livello fisico il secondo chakra è collegato, ai reni,alle ghiandole surrenali, al campo ordinatore dei mitocondri delle cellule che hanno la funzione di produrre l'ATP, cioè la molecola utilizzata dalla cellula per produrre energia.


Tra il 2° ed il 3° chakra vi è il chakra ombelicale che attiva e controlla l'intestino tenue e l'intestino crasso

IL 3° CHAKRA: Il terzo principio energetico, il plesso solare o l'energia della personalità è importantissimo poichè ci aiuta a percepirci come diversi dal nostro ambiente e ci conferisce l'autocoscienza. Ci indica quali sono le energie che è bene portare all'interno per vivere le nostre aspirazioni e da quali è bene difenderci o quali portare all'interno di noi per realizzare le nostre aspirazioni.
Se una persona non vive l'energia del plesso solare si allontana dalla propria essenza, è facilmente manipolabile, si accolla sensi di colpa e reagisce spesso con insicurezza dato che non ha un proprio punto di vista. E' priva di autococienza e di autostima.


A livello fisico il terzo chakra è legato energeticamente agli organi della digestione e alla ghiandola del pancreas, agli organi della respirazione: polmoni bronchi, diaframma

IL 4° CHAKRA: il quarto principio energetico è legato all'energia del cuore e ci stimola a gettare un ponte fra noi ed il resto della realtà. Esso genera una sensazione di unione e di fiducia.In esso sentiamo che tutto ciò che esiste non ha solo il diritto di essere così com'è, ma che tutto ciò che si presenta nella nostra vita è parte di noi, ci fa da specchio. L'energia del cuore ci fa amare gli esseri umani, gli individui Alberi e Cristalli e gli animali per quello che sono e non per quello che fanno .L'energia del cuore rilassa e rende amorevoli.
Se essa non è attiva si tende all'intolleranza, si cercano le debolezze degli altri, li si vuole controllare...perchè si scambia per amore il proprio desiderio-bisogno di fare qualcosa per gli altri, avendo aspettative ed esigenze che sono solo nostre.


A livello fisico il quarto chakra si divide in:


-cardiaco anteriore (anatomicamente all'altezza dello sterno) specializzato per la circolazione del sangue che attiva e controlla il cuore, la circolazione arteriosa e venosa, i capillari. Il suo "chackra rubinetto" è al centro del palmo della mano.


-cardiaco posteriore, in posizione opposta al cardiaco anteriore ha la funzione di controllo di parte del sistema immunitario, attiva e controlla la ghiandola del Timo, la produzione di linfociti T , il campo ordinatore dei mitocondri, il seno.

IL 5° CHAKRA: energeticamente ha a che fare con la conoscenza e l'espressione di Sè. Questa energia ci fa sentire chi siamo e ci esorta ad esprimerci. Se si realizza questo principio , la persona sente le proprie aspirazioni, inclinazioni, talenti e opinioni sulle cose e le dice, le mostra e le ama. Ella agisce con totale naturalezza ed è tollerante nei confronti degli altri, anche di quelli che non la pensano come lei. Ella soddisfa le aspettative altrui solo se ciò corrisponde al suo desiderio e voglia di farlo, col cuore. La persona prende qui contatto con il suo nucleo e attiva l'esigenza di una crescita verticale. Ha già sentore del suo Sè divino e cerca un cammino spirituale più profondo.


A livello fisico il quinto chakra attiva e controlla la ghiandola tiroide, le ghiandole paratiroidi, e i suoi sotto-chakra:


il chakra giugulare che oltre alla giugulare controlla e attiva la trachea e le corde vocali,


il chakra dei masseteri che attiva e controlla le gengive, i denti, e gli altri organi della bocca e altri della fonazione.

IL 6°CHAKRA: energeticamente ha a che fare con l'armonizzazione tra il principio maschile e quello femminile che ci riguarda ed ha a che fare con la percezione.
E' l'espressione globale del nostro nucleo, il riconoscimento dei nostri talenti. Questa energia ha molta influenza sul modo con cui ci esprimiamo nella vita, ma anche sul modo il cui la percepiamo globalmente. Provvede all'armonia delle qualità maschili e femminili nella nostra coscienza, nel nostro corpo e nella nostra vita.
Le qualità femminili che svilupperà sono: la delicatezza, la fluidità, l'intuito, il radicamento nel presente, la disponibilità a lasciar andare,l'impulsività e la capacità dell'accoglienza e del nutrimento.
Gli attributi maschili che svilupperà sono: la risolutezza, la capacità di analisi, l'oggettività, la logica, la programmazione, il legame col tempo che ha a che fare con l'armonica fusione tra passato presente e futuro per AIUTARCI A VIVERE NELL'ADESSO.


La persona che armonizza queste sue due parti sarà sempre al posto giusto nel momento giusto e saprà prendere la giusta decisione per ogni situazione semplicemente attivando la qualità che in quel momento le pare più appropriata. Saprà evolvere spiritualmente con gioia e tenacia.
Se siamo duri e determinati non possiamo seguire e sfruttare tutti i nostri talenti e le nostre potenzialità.Ignoriamo la nostra intuizione e la nostra spontaneità. Se al contrario, continuiamo ad andare avanti senza programmi, sempre in attesa dell'intuizione successiva, non riusciremo a portare avanti intenzioni e progetti importanti per noi e per gli altri.La nostra percezione si blocca.
Al contrario,dal libero fluire di questa energia si realizzano le facoltà del "terzo occhio", la nostra grande visione delle cose che va ben oltre la facoltà dei nostri sensi fisici.


Questo chakra, AJNA chakra, è posto tra le due sopraciglia, al centro e controlla i neuroni, gli occhi, l'ipofisi, l'ipotalamo, lo stato di coscienza betha e il suo chakra inferiore frontale.


L'ipofisi detta anche ghiandola pituitaria è endocrina.
La sua parte anteriore detta adenoipofisi produce ormoni destinati a attivare o inibire altre ghiandole endocrine e secerne:
-l'ormone della crescita
-gli ormoni follicolostimolanti o luteinizzanti con funzioni riproduttive
-l'ormone tireotropo che controlla la tiroide
-l'ormone adenocorticotropo che controlla la corteccia surrenale
la prolattina che stimola la produzione di latte nelle mamme


La parte posteriore dell'ipofisi detta neuroipofisi, stimola la produzione di latte, le contrazioni dell'utero e produce un ormone la vasopressina che agisce come antidiuretico e che contrae i vasi.


Controlla il chakra FRONTALE (suo sotto-chakra) che è situato al centro della fronte che controlla:
-le cellule del cervello dette astrociti
-la ghiandola endocrina epifisi che è responsabile della produzione di melatonina
-lo stato di coscienza ALPHA


Attivando il chakra frontale si stimola la microcircolazione cerebrale.
La stimolazione dell'epifisi migliora la qualità del sonno e la sua profondità
La stato ALPHA è connesso ad un maggior rilassamento muscolare, ad una migliore circolazione capillare, ad una buona stimolazione dell'apparato digerente,
al "superamento" di problemi psichici e ad una migliore memorizzazione


IL REIKISTA, QUANDO CURA ENTRA IN UNO STATO ALPHA !

IL 7° CHAKRA:è l'energia che rappresenta l'unione con la nostra origine Spirituale. Va intesa come il principio che ci aiuta a "rendere sacra" la nostra vita, che offre fiducia nelle nuove ispirazioni e nei nostri talenti, nella nostra intenzione di vita e nella guida della nostra Anima.
Ci offre la fiducia che nella vita tutto ha un senso e che le cose andranno bene malgrado tutto. Chi vive questo principio viene notato per la sua calma ed il suo equilibrio, la sua sola presenza ha un effetto terapeutico sugli altri e EGLI fa sì che le cose non sembrino così difficili poichè infonde agli altri LA SUA CONTAGIOSA FIDUCIA E SICUREZZA.

I canali dell'intuizione si aprono, ancora maggiormente che nel 6° chakra.
Il contatto con il proprio Sè Divino si realizza.
Chi non vive questa energia della corona, diventa insicuro, tormentato dai dubbi e, per compensazione va in cerca di sicurezze esteriori...si sente vittima delle circostanze, non è responsabilizzato e ha paura dei fallimenti e delle perdite, specie quelle materiali...egli è ben lontano dal contatto con il suo Sè superiore
Un'altra faccia della medaglia può essere quella delle persone con forti disturbi psichici, magari dalla nascita...una questione karmica: hanno visto la "LUCE DIVINA" ma non sono riusciti a sostenerla...e così rimandano "la prova".


Questo chakra è diviso in coronale centrale, anteriore e posteriore.


Il coronale centrale attiva e controlla le funzioni dei tre cervelli:


Il MIDOLLO ALLUNGATO o cervello rettiliano responsabile della respirazione, dell'escrezione, della circolazione sanguigna, della temperatura corporea e di altre funzioni organiche


Il SISTEMA LIMBICO che si considera sede delle emozioni data la sua grande concentrazione di neuropeptidi è formato dall'AMIGDALA che se stimolata può produrre grandi gamme di espressioni emotive, specialmente la paura e che genera le relativemodificazioni corporee.


LA CORTECCIA CEREBRALE nel lobo anteriore, che è la sede della razionalità
il coronale anteriore controlla le cellule mieliniche del cervello e una componente importante del sistema immunitario


e lo stato THETA
L'onda cerebrale theta è molto attiva nei bambini , negli adulti tende a spegnersi.
Si riattiva, in parte con la meditazione, con l'ipnosi, nelle trance, e in alcuni trattamenti del 2° livello di REIKI
E' il responsabile dei fenomeni di telepatia, di visualizzazione profonda detta anche "visione".

LA FINE DEI CHAKRA SIGILLATI:

I Chakra sono i nostri centri vitali sottili, sono i nostri livelli di consapevolezza determinati dall'identificazione dell'anima con essi.

Conosciamo da tempi immemorabili e da tante pubblicazioni e disegni i nostri chakra principali: visti frontalmente sono dischi o ruote separati, sovrapposti l'uno sull'altro a formare una linea verticale che ruotano in senso orario per captare energia sottile ed in senso antiorario per liberare le cellule da quella "congesta".


Visti lateralmente sono vortici a forma di cono che giungono fino al centro del corpo. Naturalmente sul nostro "corpo eterico".
Essi hanno un'entrata ed una uscita: anteriore e posteriore ed hanno il compito di attingere energia sottile per trasmetterla alle cellule di organi e di tessuti per il loro buon funzionamento e di eliminare quella "congesta". 

 Poichè il 2009 è ritenuto dai più grandi Maestri Spirituali l'anno del salto quantico,

l'anno di una grandissima elevazione spirituale,

 ci sentiamo quindi di trasmettere i messaggi che ci vengono inviati circa la fine dei chakra sigillati.

Credendoci o no, di queste informazioni, ognuno ne farà l'uso che ritiene corretto purchè si rimanga nel puro Intento e si abbia una grande e sincera apertura di cuore. 

Questo è il nostro intento.

I Maestri Spirituali ci annunciano che sono stati rotti i sigilli dei chakra e che la membrana attorno al cuore viene rimossa con il crescente sviluppo del CORPO DI LUCE :

i chakra si espanderanno sempre più in tutte le direzioni finchè si fonderanno per formare un unico chakra il cui centro è il cuore.

I chakra Superiori vengono attivati e sarà allora possibile la comunicazione multidimensionale. Una ipercomunicazione.

E' l'8° chakra o CHAKRA BINDU  che fungerà da centro di controllo e comando per la mutazione del corpo fisico e la fusione dei corpi energetici.

8° chakra- chakra Bindu-:viene ora considerato il primo dei nostri chakra spirituali,  è collegato a Vishudda chakra.

Se attiviamo questa energia ci sentiremo autocontenti poichè avremo attivato quello che gli indiani chiamano "Ambrosia" e che la nostra medicina chiama serotonina

Saremo in pace con noi stessi e con gli altri.

9° chakra- Lalana chakra- è anch'esso collegato a Vishudda ed è il contenitore dell'"ambrosia" che viene secreta in BINDU e si trova appena sopra di esso.

Quando attiviamo la sua energia ci possiamo collegare a "tutte le conoscenze ancestrali" e , se non è il nostro tempo per "ascendere", essa ci riporterà al nostro piano terrestre equilibrando le energie del cielo con quelle della terra.

Fino a quando non avremo attivato completamente il nostro CORPO DI LUCE è bene conoscere le potenzialità di questi centri energetici  e lavorare su di essi anche con il REIKI poichè ci aiuterà ad evolvere più velocemente

Cogliamo tutto il meglio di questo sistema antichissimo e valido tutt'ora e andiamo avanti; non è  mancanza di rispetto per le tradizioni, è l'Energia stessa del REIKI, così potenziata in questo mutamento dimensionale, che ci invita al Cambiamento.

- L'APERTURA DELLO SPAZIO SENSIBILE
che e' personale e diverso ad ogni seminario o durante ogni trattamento e che si arricchisce di meditazioni, visualizzazioni, o sensazioni e dialoghi.

- FASE ESPERIENZIALE :
INTERVENTI "METODICI" E INTERVENTI SPECIFICI SULLA PERSONA CHE RICHIEDE UN TRATTAMENTO
il principio su cui si fondano tutte le medicine e le terapie energetiche e' questo:" il morbido penetra in profondita', il duro viene respinto: il REIKI fa parte delle terapie dolci.

TRATTAMENTI DI BASE:
- trattamento di energizzazione o tonificazione dei chakra ed il loro riequilibrio
- per se stessi e per gli altri

- autotrattamento veloce
- autotrattamento "lungo"
- trattamento "lungo" sugli altri
- trattamento nei casi di emergenza
- anti-dolore
- trattamento sulle piante, animali ,cristalli, cibo-acqua

Tuttavia e' bene comprendere che l'Energia va dove vi e' bisogno , cosi', ovunque porrai le mani, non dovrai preoccuparti di sbagliare.

Verrai aiutato nella pratica.

Potrai continuare gli insegnamenti e gli scambi una volta al mese, gratuitamente, per il tempo che vorrai, presso la nostra Scuola di Reiki.

Potrai incontrare compagni di strada che ti sosterranno nel tuo cammino.


nelle due giornate VI SARANNO le ARMONIZZAZIONI SUI CHAKRA.

-LE INIZIAZIONI: consenso alle Iniziazioni che non sono mai un'esperienza passiva poiche' , come abbiamo detto l'iniziazione avviene poiche' l'Anima dell'allievo dice "SI"

LE INIZIAZIONI, nella nostra scuola SONO sempre PERSONALI e diverse.
(per questo motivo e per il fatto di voler aiutare l'allievo da subito a fare esperienza con i trattamenti, nella nostra scuola ad un seminario possono al massimo partecipare 8 persone alla volta e non di piu')

- CHIUSURA DELLO SPAZIO SACRO

- CONSEGNA DEGLI ATTESTATI

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II° LIVELLO DI REIKI

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Il 2° LIVELLO e' il livello del Pensiero e del Piano Mentale.

E' il piano della consapevolezza e della creativita'.

E' conoscenza profonda.

L'armonizzazione attraverso l'iniziazione del secondo livello scioglie le difese caratteriali dell'IO e i blocchi della personalita'.

Crea ordine e consapevolezza e aiuta a connettersi con la dimensione Spirituale.

E' un salto di qualita' per la crescita personale, la riscoperta dei propri talenti.

E' un gradino verso una nuova consapevolezza: il mondo non cambiera' intorno a voi, ma voi lo vedrete con altri occhi ed altro cuore.

E' il primo approccio verso il Vivere nel "qui ed ora" per vivere lo stato meditativo nel quotidiano. 

Usufruire della mente neutra che non giudica ma e' compassionevole. 

Magari il mondo non cambiera' intorno a voi, ma voi vi concederete altre possibilita' mano a mano che diverrete piu' consapevoli.

Vorrei quindi pregarvi di accedere a questo 2° livello di Reiki come ad uno strumento per mantenervi consapevoli.

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ARGOMENTI DEL SEMINARIO:

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- APERTURA DELLO SPAZIO SACRO

- APERTURA DELLO SPAZIO SENSIBILE

- DIVENIRE CONSAPEVOLI:

 LA PERCEZIONE DEL SE' E DELL'ALTRO NEL QUI ED ORA

- LA MENTE NEUTRA, MEDITATIVA

Nel secondo Livello siete qui per "essere accompagnati" verso l'arte della percezione.

Cercare l'esperienza della percezione stimola la capacità meditativa di apprendere ed imparare;infatti non siete qui alla ricerca di una maggiore informazione, che comunque vi verrà passata,ma per divenire piu' consapevoli.

L'informazione è un oggetto esterno totalmente consumabile da tutti ; la consapevolezza invece è personale, immediata, non lascia depositi, è un'esperienza diretta interiorizzata.

E' la vostra nuova esperienza!

E' importante mantenere stabile l'esperienza della consapevolezza. 

Essa è un particolare aspetto della mente meditativa.

La mente meditativa è la mente neutra che osserva la mente positiva che trova soluzioni, la mente negativa che giudica e poi decide per la via di mezzo.

La mente meditativa è lo stato naturale della mente consapevole : siamo nati in questo stato naturale e ce ne siamo dimenticati.

Con questo secondo livello l'Energia Universale vuole farvi riassaporare l'antico piacere di recuperare la vostra dimensione meditativa.

Questo succederà quando:

- riuscirete a mantenere uno stato di meditazione stabile

- riuscirete a mantenere una relazione stabile con l'evento, che per voi sarà quello di curarvi e di curare... (meglio se avrete almeno una piccola conoscenza del vostro e dell'altrui corpo anatomico)

- riuscirete a mantenere stabile l'intenzione della cura per "la guarigione".

Lo stato meditativo è in definitiva uno stato di contemplazione, è uno stato non reattivo ; se reagisco sto ancora nella mente dualista, non naturale; mentre lo stato meditativo è assolutamente percettivo e senza resistenze.

- LE  SENSAZIONI E LE RESISTENZE NEL CURATORE

Una resistenza è una sensazione di limitazione, una forma di concentrazione che vi impedisce di percepire chiaramente lo spazio sensibile.

E' quella dimensione nella quale accadono i nostri sentimenti e le nostre sensazioni.

E' semplicemente un sentire. 

Le resistenze nello spazio sensibile riflettono i vostri condizionamenti.

Ogni volta che un curatore fa una supposizione cioè “da' una opinione o crea una credenza", genera una resistenza. 

Le resistenze sono contrazioni, sensazioni che egli non riesce a permettere.

Descrivere una resistenza è complicato ma sentirla è semplice poiché tutti ne siamo pieni. 

Per percepire una resistenza è sufficiente chiudere gli occhi e sentire quello che sentite in questo istante.

Presto o tardi sarete invasi da pensieri che oscureranno la vostra sensibilità. Questa è una resistenza.

Vi sono anche resistenze dovute a contrazioni fisiche, cioè dolori fisici che impediscono di sentire qualsiasi altra cosa vi sia nel vostro spazio sensibile. 

Vi è poi un'altra resistenza, chiamata “resistenza vuota". Essa è tipica dei curatori che sentono di non sentire nulla e percepiscono ciò come una limitazione.Anche il non sentire nulla è una sensazione.

Che fare di queste resistenze ?

Permetterne le sensazioni, ed esse se ne andranno da sole e lasceranno il posto ad un ampio spettro di nuove sensazioni.

Lo Spazio Sensibile è quella dimensione nella quale accadono i nostri sentimenti e le nostre sensazioni. E' semplicemente un sentire, è cioè il nostro universo sensibile.  

Lo spazio sensibile è neutro e non esclude nessuna sensazione, pur spiacevole o strana che sembri. 

Qualsiasi cosa può esservi inclusa purchè sia sentita.

Permettere è abbandonare ogni controllo (esempio : se sento una pressione alla gola, ne faccio esperienza, senza prendere appunti mentali in proposito).

Anche nel Reiki, come in altre arti di cura è importante la capacità di sentire, cioè di aprire lo spazio sensibile e permettere un'esperienza. 

Nella totalità di sensazioni che proviamo riusciremo così a metterci in relazione con l'evento del curare, con la persona che stiamo curando, con il luogo della cura, con la musica che vi si suona etc...

Le conseguenze sono addirittura rivoluzionarie : non solo diremo che le sensazioni non sono soggettive ed isolate, ma che esse sono elementi di comunicazione e trasformazione.

Ci troveremo così improvvisamente nel mondo della sensibilità e scopriremo che l'INTUIZIONE  e la capacita' terapeutica sono aumentate notevolmente

Nello Spazio Sacro il curatore si mette in relazione con la realtà in modo neutro, così la coscienza non giudica e l'esperienza è pura. (Guru Dev, nostro Maestro di Sat Nam)

Non c'è più la necessità di cambiare il mondo né di manipolarlo, bensì quella di cambiare le proprie percezioni di esso.

Tutte le arti di cura che utilizzano questa consapevolezza permettono di entrare in uno stato alterato di coscienza, necessario per causare “la guarigione", ed esso è conosciuto come spazio sacro.

Il Reiki,  specie al 2° livello, fa parte di queste. 

In alcuni trattamenti del 2° livello "la coscienza va in ONDE THETA, nello "spazio Sacro" e puo' quindi congiungersi al Supremo SE' con la Sovracoscienza e curare cosi' problemi psicologici che vanno ad alterare anche il piano fisico. 

Il Reikista potra' aiutarsi meglio attraverso un elementare studio dell'anatomia del corpo umano e delle sue principali patologie energetiche e imparare a visualizzare, lo spazio della mente silenziosa avra' cosi' piu' nozioni da utilizzare autonomamente.

- CENNI DI ANATOMIA DEL CORPO UMANO (INDISPENSABILI PER LA VISUALIZZAZIONE E LA CURA CON IL MENTALE)

- LA VISUALIZZAZIONE CREATIVA

 (che saranno di grande aiuto nei "mentali" e nei trattamenti a distanza)'

- I CURATORI E I GUARITORI: Curare e' umano, guarire e' Divino

Per i Maestri Indiani ,la visualizzazione creativa, è un moto Divino, è la via della Potenza della Mente.

La forza di questa energia è data dalla non influenzabilità...

ma se non ho ben coscienza di chi sono e cosa voglio, la mia Creatività è bloccata al piano della pura possibilità.

Le visualizzazioni creative ci  guidano alla scoperta del nostro infinito consapevolmente.

Per ottenere una forte consapevolezza, occorre una personalità più vicina agli Archetipi: nessun pregiudizio, nessun preconcetto, nessuna resistenza, nessun attaccamento.

Occorre il Puro Intento: aiutare con apertura di cuore la guarigione ed essere "consapevolmente presenti" in quello che si fa.

La visualizzazione tuttavia rimane per noi solo un supporto, seppur validissimo

.. ED ECCO CHE DA ALLIEVI DIVENTEREMO DEI VISUALIZZATORI

PER POI DIVENIRE DEI TESTIMONI

DI CIO' CHE SI DISPIEGA DAVANTI AI NOSTRI OCCHI !

Infatti, Il guaritore non e' un guaritore poiche' non e' colui che agisce,

la guarigione accade attraverso di lui; egli deve semplicemente annullare se' stesso, essere un guaritore significa in verita' non essere, meno ci sei, migliore sara' la guarigione, piu' ci sei piu' il passaggio e' bloccato.

Il Potere viene dallo Spirito ma trova risposta nell'energetico.

E' bene capire che il potere dell'Immaginazione è un Potere Spirituale.

Una volta che ci siamo messi in contatto con il nostro Spirito, le strade si apriranno da sole.

Riusciremo a “seguire" il percorso dell'Energia dentro ad un Corpo.

Potremo avere “ visioni" o “ricevere messaggi"  durante un trattamento...

E questo solo se siamo riusciti ad essere semplicemente dei TESTIMONI dell'operato dell'Energia Divina canalizzata da Reiki.

- I SIMBOLI DEL 2° LIVELLO

Il significato dei simboli, come tracciarli, percepirli ed usufruirne.

Nel 2° livello di Reiki ricevete i 3 SIMBOLI che andranno ad armonizzare i vostri processi mentali, renderanno piu' veloci e potenziati i vostri trattamenti , potrete curare anche a distanza.

Imparerete a conoscere questi simboli, a tracciarli ,a sapere come fruire dei loro potenziali che in questo cambio dimensionale della terra sono divenuti piu' potenti e luminosi.

I SIMBOLI che ricevete sono le chiavi per collegare le" computer-menti," favorendo miglioramenti o "guarigioni spesso inspiegabili" (ma la fisica quantistica  ci viene in aiuto).

Nel seminario di 2° livello vi verranno insegnati anche il trattamento mentale ed il trattamento a distanza, superando le barriere del tempo e dello spazio.

- STRUMENTI DI CURA DEL REIKISTA DI 2° LIVELLO

Il Reikista di 2° livello ha così diversi "strumenti" per la cura :

- le mani

- l'Energia VITALE Universale 

- il Puro Intento  e la sua esplicazione

- l'Apertura dello Spazio Sacro

- l'Apertura dello Spazio Sensibile

- La propria CONSAPEVOLEZZA

- la conoscenza dei principi di anatomia del corpo umano e di come "funzionano le mani " 

- La visualizzazione

- gli archetipi della geometria sacra che sono i TRE SIMBOLI

- la mente neutra, meditativa

- l'andare in ONDE THETA dove la "visione profonda" e' possibile 

- l'ESSERE TESTIMONE.

Nelle tradizioni spirituali ed esoteriche la PURA INTENZIONE e' ciò che conferisce potere alle azioni rituali.

Con l'Intenzione di curare, il Reikista da forza all'Energia che è ARRIVATA E VIENE RICEVUTA. L'Intenzione si mantiene permettendo l'esperienza e rimanendo consapevoli. MA L'INTENZIONE e la Visualizzazione sono i PRELIMINARI

IL DIVENIRE TESTIMONE e' IL VERO PERMETTERE! 

(Lasciar agire l'Energia e qualunque cosa susciti nel nostro Spazio Sensibile sia privo di resistenze) 

- LA GRATITUDINE : ringraziare con amore e gratitudine!

I Simboli che si riceveranno nel 2° livello sono tre:

il 1° -potenziamento /piano fisico vitale

il 2° -purificazione /piano emozionale-mentale

il 3°- canalizzazione /piano causale-karmico

Si lavora sui chakra anche nel secondo livello ma con in + l'aiuto dei 3 SIMBOLI

- LA FINE DEI CHAKRA SIGILLATI

Poiche' il 2009 e' ritenuto dai piu' grandi Maestri Spirituali l'anno del salto quantico,

l'anno di una grandissima elevazione spirituale, ci sentiamo quindi di trasmettere i messaggi che ci vengono inviati circa la fine dei chakra sigillati.

Credendoci o no, di queste informazioni, ognuno ne faccia l'uso che ritiene corretto purche' si rimanga nel puro Intento e si abbia una grande e sincera apertura di cuore. 

Questo e' il nostro intento.

I Sigilli vengono rimossi con l'attivazione del Corpo di Luce  che la nuova energia sta mettendo in atto    (da Reindjen Anselmi)

Conosciamo da tempi immemorabili e da tante pubblicazioni e disegni i nostri chakra principali: visti frontalmente sono dischi o ruote separati, sovapposti l'uno sull'altro a formare una linea verticale.

Visti lateralmente sono vortici a forma di cono che giungono fino al centro del corpo.

Cosi' erano i nostri chakra nella vecchia energia.

Ci fermiamo qui annunciando soltanto che i Maestri illuminati ci dicono che sono stati rotti i sigilli dei chakra e che la membrana attorno al cuore viene rimossa con il crescente sviluppo del CORPO DI LUCE :

i chakra si espanderanno sempre piu' in tutte le direzioni finche' si fonderanno per formare un unico chakra il cui centro e' il cuore.

I chakra Superiori vengono attivati  splendidamente e sara' allora possibile la comunicazione multidimensionale.

E' l'8° chakra che fungera' da centro di controllo e comando per la mutazione del corpo fisico e la fusione dei corpi energetici.

- APPROFONDIMENTO DELLO STUDIO SULL'ENERGIA E LA SUA RADIANZA NELLA CURA CON LE MANI.

- ESPERIENZA DELL'APERTURA DELLO SPAZIO SENSIBILE:

che puo' essere diverso ogni volta, spaziando da visualizzazioni, meditazioni, dialoghi, a seconda delle necessita' degli allievi

- I TRATTAMENTI del secondo livello: FASE ESPERIENZIALE

-conoscere il CERVELLO "MASCHILE" O 1° CERVELLO E QUELLO FEMMINILE O 2° CERVELLO

IL SECONDO CERVELLO O CERVELLO "FEMMINILE":

 Recenti studi  hanno scoperto l'esistenza di un secondo cervello oltre quello cefalico,localizzato nelle pareti dell'intestino.

 Non ci siamo mai accorti dell'esistenza del cervello intestinale, solo perché la coscienza si pensa risieda nella testa, ma molte decisioni spesso sono prese dalla pancia o, meglio, dai centri nervosi lì appena scoperti.


In tutte le culture, nei modi di dire, nel senso comune, la pancia è tradizionalmente la sede principale dei sentimenti e delle emozioni.


Per gli scienziati, essa conteneva un semplice tubo, governato da riflessi,finché a qualcuno non è venuto in mente di contare le fibre nervose dell'intestino ed ha così scoperto l'esistenza del cervello intestinale, quasi una copia di quello della testa.

 Entrambi producono sostanze psicoattive, che influenzano gli stati d'animo.
Il cervello intestinale lavora in modo autonomo e invia più segnali al cervello di quanti non ne riceva da esso!!!!!!!.

Aiuta a fissare ricordi legati alle emozioni, può ammalarsi, soffrire di stress e sviluppare proprie nevrosi, prova sensazioni, pensa, ricorda.


Che bisogno c'era di due cervelli?
 

Nella scatola cranica tutto non ci stava, per far passare i collegamenti col resto del corpo il collo avrebbe dovuto avere un diametro molto grosso. E poi, appena dopo la nascita, il neonato deve mangiare, bere, digerire: meglio che queste funzioni siano autonome

. Durante la formazione dell'embrione, quindi, una parte delle cellule nervose viene inglobata nella testa, un'altra nell'addome.

 I collegamenti tra i due sono tenuti dal midollo spinale e dal nervo vago.
Al secondo cervello sono associate «le decisioni viscerali», spontanee e inconsapevoli:
 hanno un ruolo importante la gioia e il dolore.

 Per studiare la mente intestinale è nata una nuova scienza: la neurogastro-enterologia, le cui basi furono gettate, a metà dell'800, da Leopold Auerbach, un neurologo tedesco.

 Quella che per noi è solo una bistecca, per l'intestino è una realtà fatta di milioni di sostanze chimiche da analizzare, per decidere se si tratta di elementi da assorbire, di un veleno o di un microrganismo da tenere a distanza.

E cosi’ per le informazioni che l’ambiente circostante costantemente ci invia

- INIZIAZIONE DEL 2° LIVELLO:

-L' INIZIAZIONE: consenso all'Iniziazione che non e' mai un'esperienza passiva poiche' , come abbiamo detto l'iniziazione avviene poiche' l'Anima dell'allievo dice "SI"

- chiusura  dello Spazio Sacro

- consegna attestati

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III° LIVELLO DI REIKI

IL MASTERATO

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"Se vuoi imparare qualcosa, leggila.

se vuoi comprenderla, scrivila,

Se vuoi averne la Maestria Insegnala"

(Yogi Bhajan)

E' con grande Amore che abbiamo intrapreso la strada dell'insegnamento di Reiki e siamo grati ai tanti nostri Allievi che ci hanno fatto da Maestri.  Grati al Divino, il nostro Primo Maestro. Grazie REIKI!

Il 3° livello e' quello del Maestro di Reiki che porta all'attivazione del piano Spirituale e alla possibilita' di "aprire" le Persone al Reiki .

Il sistema energetico Reiki della nostra scuola e' basato su 10 simboli cosmici o universali :

I simboli universali ci portano sempre in contatto con i piani più elevati della coscienza.

Essi attivano esclusivamente energia luminosa - un'energia vivente, non statica, irradiante - che manifesta le sue qualità di completezza, come gioia, saggezza, chiarezza o amore universale.

Gli esclusivi simboli armonici e universali sui quali si basa REIKI sono, secondo Gustav Jung, ‘entità viventi' continuamente in movimento, e nei confronti della nostra psiche possiedono - che ne siamo coscienti o meno - una determinata forza magnetica e un certo effetto.

Essi vengono evocati dal maestro durante le iniziazioni, assieme al loro mantra in un consono rituale.

Nella nostra Scuola, pur rimanendo nella piu' grande umilta', viene spiegata  l'importanza del Masterato che non puo' essere "dato con leggerezza" !!!

Poiche' e' un percorso importante e occorre un presa di coscienza di chi si e' e qual'e' il nostro puro Intento, occorre lavorare su se stessi e sugli altri per almeno 5 anni, provare amore per quello che si fa, e comprendere che quella e' proprio "la nostra Strada".

Si ha, durante le "INIZIAZIONI" LA "RESPONSABILITA'" ; DI ALTRE ANIME E PER QUESTO E' IMPORTANTE UNA CRESCITA SPIRITUALE E  DELLE CONOSCENZE ADEGUATE e questo non puo' accadere in tempi brevi, anche se ora viviamo in un tempo circolare.

In questo percorso spirituale significa  ; essere accoglienti, preparati e "pronti a mettersi in gioco ogni volta".

E per questo, oltre all'Amore con cui si fanno le cose, occorre competenza e preparazione e molte ore di trattamenti alle spalle per saper sostenere una grande quantita' di energia durante le "armonizzazioni" e questo non puo' avvenire che per gradi...

come la capacita' di sostenere le "reazioni" degli allievi... il tutto rimanendo nella mente neutra, il tutto rimanendo in un buon equilibrio interiore

Con il 3° livello la Persona sceglie di continuare a crescere, di mettersi in gioco, di ripulire il proprio karma, di darsi ulteriori possibilita', di ascoltare il proprio se' Divino, di cambiare e rivederele priorita' della propria vita.

Si sceglie l'essenzialita' e la semplicita'.

Il 3° livello e' una scelta impegnativa ed occorre una consapevolezza profonda per intraprenderlo.

Occorre imparare ad essere Maestri prima di se stessi che degli altri.

Occorre pensare di essere solo un piccolo mezzo

per un fine che non e' il proprio.

Il Maestro, anche nell'attivare altri Maestri, dovra' essere molto scrupoloso ed attento in quello che fa, per non bloccare la crescita spirituale delle persone, per non disonorare il Reiki e per salvaguardare il suo karma. 

E' importante essere di "buona qualita'", per creare, a nostra volta, dei Maestri di Reiki degni di tale nome.

Il 3° Livello è l'inizio del "ritorno a casa"! 

Con l'Iniziazione al Masterato di REIKI viene toccata la nostra piu' intima essenza che e' la scintilla o il SE' Divino che c'e' in noi, la nostra essenza eterna ed immortale.

Si tratta della riunione con il presente di Dio nel nostro cuore.

Ci leghiamo cioe' nuovamante al nostro nucleo d'Amore.

(Birgitte Muller)

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                                  PER DIVENTARE MAESTRI DI REIKI :

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Per diventare Maestri di Reiki nella nostra Scuola questo e' il percorso :

- 5 anni  di lavoro su se stessi e di trattamenti su se stessi e sugli altri

- approfondire le conoscenze  sull'energia e sulle sue potenzialita' nella cura

- approfondire le nozioni di anatomia e delle piu' importanti patologie energetiche del corpo umano ed imparare trattamenti "differenziati"

- approfondire la tecnica della visualizzazione e della meditazione

-avere un forte e puro intento

- partecipare a seminari "SULLA RELAZIONE DI AIUTO"

- verranno trasmessi e spiegati i  SIMBOLI per attivare le Persone al 1° LIVELLO

- verra'  insegnato e trasmessso il Simbolo per attivare le persone al 2° livello

- verra' insegnato  il SIMBOLO DEL 3° LIVELLO

- UN WEEKEND PER L'INIZIAZIONE AL 3° LIVELLO: insegnato e trasmesso il SIMBOLO DEL REIKI + il Simbolo del MASTERATO:

 consenso all'Iniziazione che non e' mai un'esperienza passiva poiche' , come abbiamo detto l'iniziazione avviene poiche' l'Anima dell'allievo dice "SI"

- insegnamenti su come tenere un seminario e le iniziazioni

Inoltre, nella nostra Scuola di Reiki

prima di ricevere l'attestato di Maestro di Reiki occorre continuare il tirocinio :

TIROCINIO significa partecipazione ad almeno 6 Seminari di Iniziazione :

3 del primo livello e 3 del secondo, assieme al maestro per sentirsi "accompagnati nel cammino",

 per imparare praticamente  come si "tiene" un seminario,

 per apprendere meglio le procedure ... che sono tante,

 per saper "sostenere gli Allievi",

 per continuare  poi da soli il persorso con maggior levita' e abbandono fiducioso all'Energia Divina del Reiki.

 

 

 

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